Vorresti un robot per amico? Partecipa all’inchiesta di OpinionCity di Maggio

Lancio vorresti un robot per amico

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Sappiamo tutti che l’automazione sta compiendo passi da gigante e che ormai le macchine sostituiscono il lavoro dell’uomo in tanti settori. Ma questo non è che il primo passo: sono già sul mercato robot in grado di sorvegliare la nostra casa, rilevando intrusioni o fughe di gas, altri che sono degli “intrattenitori” per bambini o anziani, in grado di comprendere gli stati d’animo e comportarsi di conseguenza. Sono insomma dei veri social robot. Ma l’ultima frontiera è quella che sta portando alla realizzazione di robot che sono dei veri “umanoidi”.

Il quesito

Vorresti un robot per amico?

Che ne direste di avere per amica una robot androide che somiglia a Audrey Hepburn, che è in grado di “vedere” attraverso due microcamere, di cogliere l’espressione facciale del suo interlocutore e rispondere con frasi coerenti scegliendo tra oltre 60 possibili espressioni facciali quella più adatta alla circostanza?

Un robot che è in grado di imparare dalle sue esperienze e che afferma che la sua funzione principale è “dialogare con le persone”?

Questo androide esiste e si chiama Sophia! La vorreste come amica?

Il tema dell’inchiesta

Nei migliori libri di fantascienza, l’uomo ha sognato di poter interagire con un essere di sua creazione e al suo completo servizio e ha immaginato esseri fatti di valvole e transistor, ammassi di lamiere e circuiti elettronici, magari un po’ goffi ma servizievoli e divertenti. Anche il mostro di Frankenstein, pur non essendo un robot, in fondo rientra in questa tipologia, trattandosi pur sempre di un individuo creato da un uomo perché obbedisca ai suoi comandi.

Oggi la scienza e la tecnologia hanno compiuto passi da gigante verso l’obiettivo di realizzare robot umanoidi con le nostre abilità fisiche, i nostri processi cognitivi, la nostra capacità di rispondere agli stimoli e adattarci all’ambiente nel quale ci troviamo. Questi robot hanno sembianze sempre più simili a quelle umane perché è certamente più facile relazionarci con qualcuno che ci somiglia piuttosto che con un automa di metallo.

Cosa potrebbe fare un robot umanoide? Per esempio, potrebbe dare risposta ad alcuni problemi sociali quali l’invecchiamento della popolazione facendo da badante a un anziano, o interagire con bambini con problemi di autismo, o potrebbe essere “addestrato” (sarebbe meglio dire “programmato”) come soccorritore per intervenire in situazioni di pericolo, o tanto altro ancora.

Questo e molto altro nel nostro prossimo reportage!

E tu cosa ne pensi? Raccontaci la tua esperienza, dacci la tua opinione e partecipa alla nostra inchiesta.

Come partecipare

Tutti coloro che parteciperanno riceveranno 1 punto. Scopri tutti i modi per ottenere punti in OpinionCity.

Per rispondere al nostro quesito, puoi cliccare qui. Hai tempo fino al 17 Maggio.

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Quando pubblicheremo i risultati?

Quale sarà l’opinione degli altri cittadini di OpinionCity su questo tema? Lo scoprirai il 20 Maggio, data in cui pubblicheremo un breve reportage con i risultati di questa inchiesta.

Vorresti un robot per amico? Partecipa all’inchiesta di OpinionCity di Maggio ultima modifica: 2020-05-06T18:53:00+02:00 da Marcello De Stefano

75 commenti a “Vorresti un robot per amico? Partecipa all’inchiesta di OpinionCity di Maggio”

  1. Andiamo incontro sempre più alla tecnologia e il futuro sarà fatto di robot ,perché no magari è più leale.

  2. Andiamo incontro sempre più alla tecnologia e il futuro sarà fatto di robot ,perché no magari è più leale.

  3. Magariii sarebbe davvero bello e non solo per l’aiuto che potrebbe arrecarmi ma anche per la strana “compagnia”. Appena ho letto ho subito pensato a quel famoso film di Alberto sordi dove la protagonista femminile era proprio un robot.

  4. Un robot per amico? No grazie, nessun robot sarà mai in grado di replicare l’interazione umana con le sue innumerevoli sfaccettature

  5. Magari proprio come amico no,meglio avere persone reali,ma sicuramente può essere un buon alleato per molte cose

  6. marcello vivacqua says: 7 Maggio 2020 at 17:25

    Bello e forse in futuro, ma attualmente non credo sia neanche minimamente possibile. I miei nipoti forse potranno vedere un robot del genere.

  7. Mi piacerebbe, non usarei il termine amico, ma preferirei aiuto, o divertimento. E scommetto che piacerebbe molto a mio figlio!

  8. amicizia con un robot?non sappiamo più stringere relazioni sociali con nostri simili e siamo già all’ultima spiaggia degli amici costruiti? si può usare “l’intelligenza artificiale” per servizio ma non mi piace la si usi per relazioni e amicizie la vedo una cosa contro natura. Anche l’assistenza ospedaliera, badanti ecc è aberrante perchè si toglie anche il contatto umano a persone che magari sono nelle rsa e non vedono mai i congiunti e un robot di sicuro anche se con fattezze umane non coglie quello che una persona sensibile può fare. Non sono del tutto convinta che la robotica debba sostituire l’uomo siamo tanti e abbiamo bisogno di lavoro non di delegarlo ai robot.

  9. Che figata pazzesca! Un robot dentro casa sarebbe massimo, incrocio le dita ..anche quelle dei piedi 😉😉😉😉

  10. ANGELANELLA MIELE says: 9 Maggio 2020 at 6:09

    assolutamente no penso che siamo già troppo soli,non credo possa sostituire il calore di un essere vivente uomo o animale che sia

  11. Mi piacerebbe confrontrarmi anche con questa alternativa artificiale…… forse forse avendo un robot come amico non si rischia di essere traditi ….e magari avere un amico sicuro con il quale confidarti

  12. SANTE BIANCHINO says: 9 Maggio 2020 at 11:44

    perchè no!!! sarebbe un esperienza emozionante avere vicino unrobot come amico e trascorrere insieme bei momenti.

  13. Nella società attuale siamo tutti un pò soli, a me piacerebbe davvero tanto avere un robot, perchè penso che sia un’ottima alternativa per prendersi cura delle persone anziane…e non solo, io spero che presto possa essere alla portata di tutti.

  14. Forse mai come in questo periodo ci si rende conto di quanto la tecnologia possa aiutarci in momenti di difficoltà. Sono un’ insegnante di scuola primaria e riesco a raggiungere i miei alunni grazie a strumenti informatici. Ben vengano amici e collaboratori robot!

  15. Ana Loredana says: 9 Maggio 2020 at 16:35

    Sarebbe bellissimo, potrebbe anche aiutarmi al lavoro, tipo, mi potrebbe dire il cap o il codice catastale di una cittadina in tempo reale e io risparmierei il tempo per fare la ricerca. Per adesso uso l’assistente di google anche bixby ma sarebbe bellissimo un android cosi anche per parlare del più e del meno.

  16. Certo! Sarebbe il regalo perfetto per mio figlio, per staccarlo definitivamente dallo schermo del PC e della TV !

  17. Preferisco un amico in carne ed ossa da poter guardare, vedere l,emozione sul viso e soprattutto dare e ricevere un abbraccio

  18. Penso diventerebbe un arma a doppio taglio,siamo già troppo presi dalla tecnologia, proverei per curiosità, ma meglio lasciar perdere! Meglio concentrarsi su li amici in carne ed ossa 😉

  19. Sarei davvero curiosa a questa novità ,ormai dobbiamo abituarci alle nuove abitudini tecnologiche.da provare veramente.

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