Ricordate? Vi abbiamo già parlato in passato di ricerche etnografiche, quelle particolari ricerche di mercato che comportano un’osservazione diretta di tutto il processo che vede coinvolto il consumatore nelle sue scelte, lo motivano all’acquisto e ne determinano le modalità di utilizzo del prodotto. 

Oggi vogliamo parlarvi di una particolare ricerca di tipo etnografico che si è svolta nel campo dell’automotive e che ha visto coinvolti 10 possessori di scooter di grossa cilindrata. Vi raccontiamo com’è andata. 

Un’indagine a 360 gradi 

Per automotive, lo sapete, si intende l’industria automobilistica nel suo complesso, considerata nell’insieme delle sue attività e dei suoi comparti. La parola indica, cioè, tutto il mondo dei veicoli a motore, dalla progettazione, alla produzione, alla vendita di tutti i tipi di veicoli destinati al trasporto di persone e merci. 

In questo ambito, il mercato degli scooter rappresenta una fetta importante in cui grandi marchi possono darsi battaglia con tanti brand che propongono modelli competitivi con un ottimo rapporto qualità prezzo. 

Proprio per questo motivo, un’importante azienda produttrice di scooter di grossa cilindrata ha chiesto a Testpoint di organizzare delle interviste di tipo etnografico a possessori di scooter per osservare le modalità di utilizzo del mezzo, studiando i comportamenti degli intervistati nel loro ambiente abituale. 

Come si è svolto il test 

Testpoint si è occupato di reperire 10 persone, 5 a Milano e 5 a Roma, uomini e donne, tutti possessori di scooter, ma alcuni al loro primo acquisto di un mezzo di questo tipo, altri che ne avevano già posseduto uno in passato. Le persone selezionate per il test dovevano utilizzare il mezzo nel tragitto da casa al lavoro e viceversa per un minimo di chilometri giornalieri.  

Il lavoro si componeva di due parti distinte, la prima parte riguardava l’osservazione delle modalità di utilizzo del mezzo, la seconda parte era l’intervista vera e propria svolta a casa dell’intervistato.  

La particolarità della fase di osservazione era che un team incaricato dal Cliente seguiva l’intervistato nel suo tragitto da casa al lavoro o viceversa, affiancandolo su un altro mezzo e filmando il suo comportamento alla guida. La seconda parte del lavoro consisteva in un’intervista approfondita di circa due ore a casa della persona selezionata, in modo da osservarla nel suo ambiente, in una situazione in cui fosse completamente a suo agio.  

Nel corso dell’intervista, oltre a fare foto del veicolo e del luogo in cui veniva abitualmente parcheggiato, l’intervistatore indagava in modo specifico sulle caratteristiche tecniche dello scooter, sulle modalità di utilizzo del mezzo, e su eventuali ambiti di miglioramento che l’utente rilevava. Insomma, l’obiettivo era proprio quello di studiare a 360° il comportamento dei possessori di questo tipo di scooter, dal tipo di utilizzo, alle modalità di guida, al tipo di parcheggio scelto, garage, box o altro. 

 Partecipare ai test: un’esperienza interessante 

Chi è stato reperito per i nostri test si augura di essere selezionato nuovamente perché trova l’esperienza simpatica e utile: i partecipanti trovano molto interessante poter dare la propria opinione in modo che le aziende realizzino i loro prodotti ascoltando il parere dei consumatori.