Testpoint ha svolto recentemente a Milan e a Rome un test per valutare il consumo di spuntini salutari a metà mattina e a metà pomeriggio.
Si è trattato di reperire tra le due città 90 persone che avessero l’abitudine di consumare spuntini: a tutti i reperiti è stato chiesto di compilare un diario online per documentare le loro abitudini alimentari. Vi raccontiamo come si è svolto il test.
Gli snack spezzafame
Tutti i medici lo consigliano, per dietologi e nutrizionisti poi è un vero must: stiamo parlando dello spuntino di metà mattina e metà pomeriggio, quello che costringe il nostro metabolismo ad essere sempre attivo consentendoci di non arrivare troppo affamati al pasto principale.
Certo, gli spuntini non sono tutti uguali: naturalmente dobbiamo orientarci verso snack salutari che diano un adeguato apporto calorico senza appesantirci: dovranno essere poveri di calorie, ricchi di fibre, ma in grado di soddisfare la nostra voglia di qualcosa di buono tra un pasto e l’altro perchè anche la mente, oltre allo stomaco, vuole la sua parte! E poi gli snack devono essere pratici da portare a scuola o al lavoro, non devono sbriciolarsi, non devono lasciare residui, non essere appiccicosi…
Il mercato fa la sua parte offrendo una varietà di snack con queste caratteristiche e ormai il loro consumo è sempre più diffuso. Proprio sulle abitudini di consumo di questo tipo di snack, Testpoint ha svolto una interessante ricerca, reperendo 90 consumatori abituali di spuntini tra Roma e Milano. Il lavoro prevedeva una fase iniziale con la compilazione di una diario online e una seconda in cui un piccolo gruppo preselezionato nelle due città doveva partecipare a un workshop in central location.
How the test was conducted
Testpoint si è occupato di reperire tra Roma e Milano 90 persone che fossero tutti consumatori abituali di snack salutari tra un pasto e l’altro.
A loro è stato chiesto di compilare un diario online per tre giorni. Si trattava di caricare le foto di tutto quello che mangiavano nel corso delle tre giornate di lavoro, rispondendo anche a delle semplici domande e aggiungendo commenti personali.
Al termine dei tre giorni di lavoro così articolato, un gruppo preselezionato composto da 24 persone a Milano and 24 a Roma, è stato invitato a partecipare alla fase successiva che si svolgeva in central location. In ciascuna città le 24 persone erano divise per età in due gruppi convocati in giorni diversi per un workshop della durata di tre ore.
Durante il workshop, i partecipanti, ulteriormente suddivisi in mini gruppi, hanno lavorato per esprimere idee e proposte in merito al consumo di snack.
Partecipare ai test: un’esperienza interessante
Chi è stato reperito per i nostri test si augura di essere selezionato nuovamente perché trova l’esperienza simpatica e utile: i partecipanti trovano molto interessante poter dare la propria opinione in modo che le aziende realizzino i loro prodotti ascoltando il parere dei consumatori.