Abbiamo chiesto ai cittadini di OpinionCity di darci il loro parere sulla normativa europea che impone che bottiglie e contenitori in plastica abbiano i tappi “attaccati” in modo da evitarne la dispersione nell’ambiente. Abbiamo potuto verificare che le opinioni sono molto divise. Infatti, con quasi 2300 voti, i nostri cittadini si sono espressi così:
MOLTO/ABBASTANZA 51%
POCO/PER NIENTE 49%
Obiettivo: ridurre la dispersione della plastica nell’ambiente
Ormai ce ne siamo accorti tutti: le buone, vecchie bottiglie in plastica che si potevano svitare completamente togliendo del tutto il tappo, non esistono più. Infatti, dal 3 luglio del 2024 è andata definitivamente in vigore la normativa europea che prevede la commercializzazione e l’utilizzo esclusivo di bottiglie o contenitori con il tappo che resta attaccato per un lembo, quello che in inglese si chiama tethered cap.
La direttiva europea è del 2019, la stessa che ha gradualmente eliminato la vendita di piatti, bicchieri e posate di plastica, così come delle cannucce e cottonfioc, quegli articoli, cioè, che più frequentemente si trovano dispersi nell’ambiente, contribuendo all’inquinamento da plastica.
The tethered cap, proprio per la sua struttura, dovrebbe essere conferito insieme al contenitore, nell’apposito bidone della raccolta differenziata e quindi avviato al riciclo.
Come funziona?
Funziona in questo modo: il tappo è collegato ad un anello di sicurezza tramite una linguetta che assicura una comoda posizione di apertura ma garantisce allo stesso tempo che il tappo non possa essere separato dalla bottiglia.
Diverse grandi aziende avevano anticipato i tempi, immettendo sul mercato già da un po’ contenitori in plastica con i nuovi tappi, assicurando che siano realizzati interamente in plastica riciclabile.
Ma non tutte le aziende sono state così immediatamente favorevoli all’introduzione della nuova normativa: molte si sono dichiarate contrarie sostenendo che questo avrebbe comportato un aggravio di spesa che sarebbe ricaduto sul consumatore finale e che avrebbe inoltre richiesto un consumo maggiore di plastica per realizzare striscette e linguette per fissare il tappo.
Poi, sono cominciate le polemiche tra i consumatori: secondo alcuni, il nuovo tappo rende più difficile versare le bevande perché “gira” attorno al collo della bottiglia, fermando il liquido mentre viene versato.
Ma anche per chi beve direttamente dalla bottiglia, come ormai si fa abitualmente per l’acqua minerale e altre bibite in bottiglie di piccolo formato, il tappo “solidale” non piace molto perché, dicono, colpisce il viso mentre si beve.
Insomma, a quanto pare, il nuovo design non incontra il favore né di produttori né di consumatori!
Ma quanto costa?
Indubbiamente, le nuove chiusure impongono dei cambiamenti nelle linee produttive: le aziende che si occupano di imbottigliamento di acque minerali, riferisce uno studio de Il Sole 24 Ore, hanno dovuto adeguare gli impianti, modificando le macchine esistenti per ogni linea di produzione, sia per quanto riguarda le canaline di discesa dei tappi, sia per le testine tappatrici. E anche i tappi costano più di prima.
Insomma, secondo le aziende, il rapporto costi/ benefici non sarebbe favorevole e secondo alcuni, anche il problema della dispersione nell’ambiente sarebbe sovrastimato in quanto già da ora, normalmente i tappi sono conferiti insieme alla bottiglia.
E tu cosa ne pensi?
- Pensi che il nuovo modello di tappo possa contribuire a ridurre la dispersione di plastica nell’ambiente?
- Pensi che il design dei nuovi tappi sia pratico o che andrebbe rivisto per rendere più agevole il consumo delle bevande?
- Pensi che le obiezioni delle aziende imbottigliatrici siano giustificate?
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Per l’ambiente,potrei essere d’accordo
I tappi che non si staccano, che sia acqua, latte od altra bevanda, li taglio sistematicamente, per una boccetta di acqua che ho chiuso male la mia borsa si è allagata con tutto quello che c’era dentro, ricordo che ero piuttosto infastidita
Siccome si corre sempre c e il rischio gia da staccate di chiudere male e ti da un fastidio
No assolutamente in quanto la coca cola che tocca il tappo mi fa schifo.. Più l acqua che si versa in borsa perché in questo modo non chiude bene… L’Inventore lo vorrei conoscere
Se l’obiettivo finale è quello di creare un futuro più sostenibile per tutti allora ci dobbiamo adattare alla nuova normativa, con tutti i pro e i contro, e se troviamo scomodo l’uso del tappo sulla bottiglia forse è attivato il momento di pensare di non utilizzarla più sostituendola con una borraccia o un’altra alternativa
Preferisco il tacco che si stacca dalla bottiglia. Per chiuderli è sempre complicato e a volte per la fretta li chiudo male e mi capita che per le bottigliette piccole l’acqua cade nella borsa.
Sono d’accordo da una parte in quanto non finiscono in spiaggia o non si disperdono facilmente nell’ambiente, per riciclare ed risolvere il problema delle plastiche, micro plastiche e inquinamento ci sono altri modi, per esempio bottiglie di vetro o macchine dove puoi ricaricare le tue bottiglie.
Così riduci l’uso della plastica, inquinamento ed insegni alle generazioni futuro il rispetto.