Testpoint ha svolto recentemente a Milano un reperimento di 100 persone, consumatori di creme spalmabili, per un test di assaggio da svolgere in central location. Si è trattato di un test particolare in quanto prevedeva una prima fase quantitativa per tutti i partecipanti, seguita da una fase qualitativa solo per alcuni di loro.
Una fase quantitativa e una qualitativa
Le creme spalmabili sono ormai un must per la prima colazione di tantissimi italiani: chi non inizia la giornata spalmando la sua crema preferita su fette biscottate o pane tostato o pancake? Ormai le creme sono tantissime e di tanti gusti diversi, la classica alle nocciole, quella al cioccolato fondente, quella al pistacchio, quella alle mandorle, e poi ci sono quelle proteiche, quelle bio. Insomma, ogni giorno il mercato ci propone qualche golosa novità per la nostra prima colazione.
Ma quali caratteristiche deve avere una nuova crema spalmabile per andare incontro ai gusti sempre più esigenti dei consumatori di oggi? Accanto al gusto vero e proprio, una caratteristica importante è la spalmabilità.
Proprio per questo, Testpoint ha recentemente realizzato, per conto di un’importante azienda produttrice di creme spalmabili, un test di assaggio che prevedeva anche una prova di spalmabilità.
Il test, condotto a Milano in central location, prevedeva una prima fase quantitativa per tutti i partecipanti e una successiva fase qualitativa solo per alcuni di essi.
How the test was conducted
Come sempre il test è partito dal recruitment. Testpoint si è occupato di reperire 100 persone, consumatori di creme spalmabili. Questi sono stati invitati, in sessioni da 10 alla volta, a recarsi in una central location dove si è svolta la prova di assaggio e di spalmabilità su due prodotti diversi. Per la prova di spalmabilità, ai partecipanti sono state offerte delle fette di panbauletto. Immediatamente dopo la prova, i partecipanti hanno risposto ad un breve questionario online collegandosi a un link fornito dal Cliente.
Nel giro di pochi minuti, il Cliente stesso, che assisteva alla prova, ha selezionato per ogni sessione i partecipanti che avevano dato le risposte più interessanti (in generale, quelli che avevano espresso valutazioni molto alte o molto basse) e li ha invitati a partecipare ad un’ intervista qualitativa di circa 30 minuti condotta da un moderatore.
L’intervista qualitativa era audio-videoregistrata e in un momento successivo il moderatore ha steso un report.
Partecipare ai test: un’esperienza interessante
Chi è stato reperito per i nostri test si augura di essere selezionato nuovamente perché trova l’esperienza simpatica e utile: i partecipanti trovano molto interessante poter dare la propria opinione in modo che le aziende realizzino i loro prodotti ascoltando il parere dei consumatori.