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E’ notizia recente: la giunta del Sindaco Gualtieri a Roma sta prendendo seriamente in considerazione la possibilità di istituire un ticket e di contingentare gli ingressi per la visita alla Fontana di Trevi, uno dei monumenti simbolo di Roma, che richiama ogni anno milioni di turisti.
Questo, per cercare di gestire al meglio quello che ormai è conosciuto come overtourism, cioè sovraffollamnto turistico, garantire una migliore gestione dei flussi di persone, evitando eccessivi assembramenti e riducendo le difficoltà nella gestione dell’ordine pubblico e della pulizia del sito.
Inoltre, un ticket di 2 euro a persona (solo per i turisti e non per i residenti) andrebbe a creare un ulteriore flusso di denaro per le casse del Comune.
Voi, cittadini di OpinionCity, che ne pensate? Siete d’accordo con quest’idea? Aspettiamo di conoscere la vostra opinione.
Ingressi a numero chiuso e a pagamento: una soluzione all’overtourism?
Un accesso contingentato, solo su prenotazione nominale e che darebbe diritto, a fronte del pagamento di un ticket di due euro (solo per i turisti e non per i residenti), a trenta minuti per godere in tutta tranquillità della vista di uno dei monumenti divenuti simbolo della nostra Capitale e della sua favolosa Dolce Vita.
Questa è la proposta del sindaco Roberto Gualtieri, sulla base del monitoraggio svolto dall’assessore comunale del Turismo Alessandro Onorato. L’obiettivo? Rendere il turismo compatibile con la vita dei Romani, preservare il decoro e l’integrità del monumento, evitare assembramenti con conseguenti difficoltà di ordine pubblico.
Probabilmente l’idea nasce anche in previsione di un ulteriore aumento dell’afflusso di turisti in vista del prossimo Giubileo del 2025.
Certo, è vero che il turismo di massa spesso non è in grado di rispettare e preservare la bellezza dei nostri monumenti e che le orde di turisti (che non fanno altro che scattarsi selfie con monumenti sullo sfondo) lasciano spesso dietro di sé sporcizia e degrado se non addirittura danni.
Ma l’ingresso su prenotazione garantirebbe davvero una migliore gestione dei flussi, assicurando servizi migliori e più sostenibili per i turisti?
E vi sembra giusto “mercificare” il nostro patrimonio artistico? O ritenete che i nostri monumenti, unici al mondo, debbano essere messi a reddito e diventare fonte di ricchezza per le città che li ospitano?
Ma l’Italia è tutta un monumento a cielo aperto, allora si dovrebbe pagare per qualsiasi monumento?
Il tema dell’inchiesta
Sicuramente è una proposta che lascia spazio ad un ampio dibattito. I pro e i contro possono essere numerosi. E voi, cittadini di OpinionCity, che ne pensate? A voi la parola!
Come partecipare
Tutti coloro che parteciperanno riceveranno 1 punto. Scopri tutti i modi per ottenere punti in OpinionCity.
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Quando pubblicheremo i risultati?
Quale sarà l’opinione degli altri cittadini di OpinionCity su questo tema? Lo scoprirai il 20 novembre, data in cui pubblicheremo un breve reportage con i risultati di questa inchiesta.
si sono d’accordo. D’altronde per come la si puo’ ammirare adesso, con tutta quella confusione di gente che ha come unico interesse farsi un selfie, si al numero chiso, ma pure il biglietto se fosse possibile.
Sarebbe un vantaggio per lo spettatore.
Direi che sono d’accordo. Se questo aiuterà a gestire la calca e l’inciviltà ben venga
Già troppe restrizioni,troppe file… Pagare anche il biglietto e’ superfluo, Già ci fanno pagare anche l’aria tra poco che respiriamo.
L’arte a cielo aperto dovrebbe essere fruibile a tutti gratuitamente. Sono però del parere che si potrebbe utilizzare un metodo di prenotazione a fasce orarie.
no, già mi sembra eccessivo far pagare per visitare le chiese
A mio avviso è sbagliato, basterebbe fare un controllo maggiore da parte del comune per gestire l’afflusso.
Romana di origine, nata nel 1983 e quindi posso solo dire che anche se non ho vissuto nei momenti della DOLCE VITA ho vissuto comunque in degli anni bellissimi per Roma (anni ’80/’90 ed inizi 2000), poi nel 2016 sono scappata per andare in Emilia.
La calca c’è sempre stata e non ci siamo mai lamentati
Roma è questa, è vita, è turismo, sono invece altre cose che vanno cambiate e migliorate e qui non è la sede giusta per spiegarlo.
Sono più o meno d’accordo, ma solo per turisti, almeno le persone locali, dovrebbero avere libero accesso, ma con le dovute precauzioni
Condivido il numero chiuso se serve ad avere più rispetto per i nostri monumenti
Assolutamente si! Questo è causa dell’inciviltà di molte persone .
Basterebbe fare maggiori controlli e contingentare gli ingressi ma far pagare un ticket no.
Personalmente sono d’accordo, è un modo per ammirarla senza avere troppe persone intorno.
Sono d’accordo ma due euro sono tanti. Metterei un ticket simbolico di cinquanta centesimi con accessi contingentati e prenotati in precedenza.
Non sono d accordo!la fontana di Trevi e’ un opera d arte dell umanità
Si sono d’ accordo.del resto anche in altre città fanno pagare un ticket per visitare monumenti e chiese .Non vedo perché non farlo anche a Roma
Adesso non puoi più visitare niente se non pagando ticket. La gente che si concede una vacanza all’ anno con sacrifici di un anno intero lavorando e si trova che se vuole visitare qualcosa deve premunirsi di portafoglio alla mano e pagare ticket. Va bene il troppo flusso di gente mi sembra che di gente ce n’era anche negli anni passati 30/40/50/60/70/80/90 e non è mai stato chiesto ticket per visitare ammirare le bellezze delle città. È tutto un business
Concordo alla grande. Dobbiamo essere liberi.
Sono d’accordo nel contingentare gli ingressi per poter garantire a tutti di vedere l’opera in tranquillità e permettere maggiori controlli, però non metterei un ticket di 2€. Lascerei l’ingresso gratuito oppure ci potrebbe un ticket simbolico di 50 cent o 1€. Credo sia comunque difficile controllare bene gli ingressi perché dovrebbero essere presidiati tutti gli accessi alla fontana e mi sembra un po’ dispendioso in termini di denaro e di personale necessario
Non sono d’accordo.Una città Come Roma mettere a numero chiuso la fontana di trevi ! Mi sembra una barzelletta, turisti vengono a posta per buttare la monetina come simbolo.Ci manca poco che viene venduta all’America, come il film di Toto
Direi che dimezzando la cifra e il tempo a disposizione (è bella, è grande ma in un quarto d’ora si riesce a vedere se il numero è veramente chiuso) sarebbe perfetto. Certo, ci vorrebbe il personale a presidiare tutto e a far rispettare code e ingressi.
No…è solo un modo per fare cassa
Si ! Del resto solo in Italia non si paga x vedere i monumenti, e si vedono scene di degrado..gente che si siede sui bordi , gente che si piazza li davanti e fa il book fotografico, e gente che si lava ..
No, la fruizione di quest’opera dovrebbe essere gratuita
sono d’accordo al numero chiuso, così molti cretini non avranno modi
di denudfarsi e farsi il bagno dentro la fontana e, altri ragazzi e persone stupide non potranno più buttare dentro colori e altre sostanze chimiche, non solo, queste persone andrebbero prese e costringerle a pulire tutto, con le loro manine, oppure far lagare loro delle multe salatissime, così anche per gli altri monumenti, c ‘è molta inciviltà.
Eccessiva la richiesta di chiudere l’accesso a chiunque ,purchè vi sia sempre presidiato da pubblici ufficiale che possano far rispettare le bellezze artistiche del paese, affinchè non ci sia degrado e tanto più rischi di danneggiamento ai monumenti. Inaccettabile che i Comuni invece di tutelare l’ordine sfruttino l’occasione per richiedere un esborso!!!!
No,gia’ si paga troppo
Biglietto da pagare e numero chiuso la tutela del turista ma anche per aiutare la gestione complessa di un monumento
Sono d’accordo
assolutamente no aperta a tutti.
Giusto
Non sono d’accordo, credo che limitare l’accesso a un luogo così iconico sia controproducente. La Fontana di Trevi è un simbolo di Roma e dovrebbe essere accessibile a tutti. Non sono convinta che questa misura risolva i problemi legati all’affollamento. Le persone troveranno comunque un modo per vedere la fontana. Invece di limitare l’accesso, forse sarebbe meglio pensare a delle soluzioni alternative, come ad esempio dei percorsi guidati o degli orari di visita preferenziali.
Non sono d’ accordo ,aperta a tutti!!!
non sono per niente d’accordo!!!
Con dei controlli si riuscirebbe ad evitare la calca ma è pur vero che all’estero fanno pagare di tutto e sicuramente non hanno i monumenti che abbiamo noi … si per me bisogna far pagare
non sono per niente d’accordo!!! Libertà di visita
Si,sono d’accordo.
Mi sembra una misura troppo restrittiva. Il turismo è fondamentale per Roma e limitare l’accesso a una delle attrazioni principali potrebbe danneggiare l’economia. Si potrebbe migliorare la gestione dei flussi turistici con una migliore organizzazione e segnaletica, senza dover necessariamente limitare l’accesso che invece potrebbe creare ancora più assembramenti nei punti di controllo.
non sono d’accordo,bisogna solo disciplinare l’accesso alla piazza.È un’opera d’arte e l’arte deve essere visionabile da tutti gratuitamente.
Sono d’accordo nel contingentare gli ingressi per poter garantire a tutti di vedere l’opera in tranquillità e permettere maggiori controlli, però non metterei un ticket di 2€. Lascerei l’ingresso gratuito oppure ci potrebbe un ticket simbolico di 50 cent o 1€. Credo sia comunque difficile controllare bene gli ingressi perché dovrebbero essere presidiati tutti gli accessi alla fontana e mi sembra un po’ dispendioso in termini di denaro e di personale necessario
Sono d’accordo nel contingentare gli ingressi per poter garantire a tutti di vedere l’opera in tranquillità e permettere maggiori controlli, però non metterei un ticket di 2€. Lascerei l’ingresso gratuito oppure ci potrebbe essere un ticket simbolico di 50 cent o 1€.
Credo sia comunque difficile controllare bene gli ingressi perché dovrebbero essere presidiati tutti gli accessi alla fontana e mi sembra un po’ dispendioso in termini di denaro e di personale necessario. Un’alternativa potrebbe essere quella di fare ingressi scaglionati solo nei giorni di maggiore affluenza per permettere a tutti di vedere il monumento senza trovarsi in mezzo alla calca e per consentire maggiori controlli, onde evitare danni al monumento e alle persone
Sono d’accordo, ma non deve essere gestita « alla romana », per creare ancora più caos ed essere solo una scusa per fare cassa…
Deve essere realmente funzionale a contingentare gli ingressi e a rendere tutto più vivibile. In primis per il turista.
Magari lasciarla gratis la prima domenica del mese (come si fa già per tanti musei), agevolazione tipo 1.50€ al posto di 2€ per il turista che fa vedere biglietto metro vidimato e che scende a Spagna/barberini
Tempo di permanenza max 1h per garantire che la fila scorra
Completamente d’accordo. L’ultima volta che ci sono stata era inaffrontabile e la maleducazione della gente è insopportabile
Non sono d’accordo
Sono assolutamente d’accordo! L’Italia è un museo a cielo aperto e, proprio per tutelarlo, è necessario fare numero chiuso e a pagamento.
Assolutamente no… ho visitato Roma e la fontana in estate e non c’era nessun problema per vedere la fontana… ci manca ancora che fanno pagare pure quella!!!
Premetto,che non sono di Roma,ma io farei pagare qualcosa ai turisti e visitatori,ai residenti no!!
penso che la cultura sia di tutti. il flusso deve essere regolato per non danneggiare ciò che si visita e per poterne godere