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Le etichette dei prodotti alimentari devono essere chiare e trasparenti in tutto e per tutto e non devono indurre in inganno il consumatore: per questo il Parlamento Europeo decide di mettere al bando diciture come “burger vegetale”, “salsiccia di tofu” e simili. Termini come “cotolette”, “burger”, “salsicce” devono essere riservati esclusivamente a prodotti di derivazione animale. 

Che ne pensate, cittadini di OpinionCity? Siete d’accordo con la scelta del Parlamento Europeo? Vi sembra di essere fuorviati nella scelta dall’utilizzo di termini tradizionalmente riservati a prodotti animali se questi vengono applicati a prodotti veg? 

L’Europa dice stop a diciture ingannevoli su prodotti vegetariani. Sei d’accordo? 

I prodotti vegetariani e vegani si stanno diffondendo sempre più nella nostra alimentazione, con una domanda che cresce di anno in anno. Ne fanno uso  non soltanto i vegetariani convinti, ma anche chi cerca un’alternativa da affiancare al consumo di prodotti di origine animale. 

Questa crescente richiesta ha generato negli ultimi anni un proliferare di prodotti che ci attirano dai banchi dei supermercati con denominazioni accattivanti: ”Bistecca vegetale”, “hamburg veg”, “salsiccia di tofu”, “bresaola vegetariana”. Queste diciture sottintendono che il prodotto abbia qualità organolettiche, oltre che nutrizionali, paragonabili al prodotto di origine animale di cui  richiama la denominazione. 

Ma è corretto nei confronti del consumatore? O c’è un vago intento ingannevole? 

In sede europea se ne discute già da qualche anno, anche nell’ottica di uniformare le legislazioni degli Stati membri in materia di etichettatura dei prodotti. 

E giungiamo infine a ottobre 2025 quando il Parlamento Europeo si è espresso in maniera definitiva approvando un emendamento secondo il quale “le denominazioni attualmente utilizzate per designare prodotti a base di carne e preparazioni a base di carne sono riservate esclusivamente ai prodotti contenenti carne“.  

Il tema dell’inchiesta     

E voi, cittadini di OpinionCity, che ne pensate? Ritenete che sia opportuno/necessario utilizzare terminologie distinte per prodotti di origine animale e prodotti di origine vegetale? Trovate che diciture come quelle utilizzate finora possano essere fuorvianti se non proprio ingannevoli? 

Anche questa volta, non vediamo l’ora di conoscere la vostra opinione. Scopriremo tutto nel prossimo reportage! 

Come partecipare 

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Quando pubblicheremo i risultati? 

Quale sarà l’opinione degli altri cittadini di OpinionCity su questo tema? Lo scoprirai il 17 giugno, data in cui pubblicheremo un breve reportage con i risultati di questa inchiesta.