Testpoint ha svolto recentemente a Milano un lavoro di ricerca qualitativa con assaggio di prodotto. Si è trattato di alcuni focus group che avevano come obiettivo quello di valutare il gradimento di un nuovo gusto di una pizza al taglio, prodotto da una nota catena di pizzerie da asporto. Nel lavoro erano coinvolti sia consumatori abituali di pizza da asporto di catene industriali sia persone che scelgono pizzerie da asporto non industriali.  

La pizza, tra tradizione e innovazione 

Pizza: basta nominarla per evocare profumi e ricordi, passione e tradizione. Ma oggi, la pizza non è solo il modo di cominciare una allegra serata il sabato sera ma è anche un alimento completo che si è riappropriato delle proprie origini proponendosi come il vero “fast food” all’italiana, in quanto soddisfa l’appetito e il gusto in modo veloce utilizzando ingredienti semplici della nostra tradizione. 

Negli ultimi anni, accanto a tante pizzerie tradizionali, molte delle quali propongono anche pizze al taglio per un pasto o uno spuntino veloce, si sono affermate anche varie catene di pizzerie industriali che sfornano pizze al taglio in una varietà di gusti. 

Proprio per una di queste grandi catene industriali, Testpoint ha svolto recentemente a Milano una ricerca che aveva come obiettivo la valutazione di un nuovo gusto di pizza al taglio. 

Come si è svolto il test 

Testpoint si è occupato di organizzare nella propria sede di Milano un lavoro di ricerca qualitativa che prevedeva 6 focus group, a ciascuno dei quali partecipavano 6 persone. I partecipanti erano uomini e donne di diverse fasce d’età, in parte clienti abituali di pizzerie industriali, in parte consumatori di pizza al taglio ma di pizzerie tradizionali. 

I partecipanti selezionati venivano dapprima invitati da un moderatore a discutere sulle loro preferenze in fatto di fast food e in particolare di pizza; si prendono in considerazione tutte le nuove tendenze gastronomiche che si stanno affermando in questo settore, dall’uso di nuovi tipi di farine, al lievito madre, alla tipologia di pizza “crunchy” che sta riscuotendo sempre più successo, alle farciture sempre più fantasiose e variegate. 

E, finalmente, arriva il momento dell’assaggio! Testpoint ha fatto arrivare per ciascun partecipante, tramite un servizio di delivery, un trancio di pizza da assaggiare. 

A questo punto, la discussione si focalizza sul prodotto e le sue caratteristiche, dall’aspetto visivo, all’odore, alla consistenza dell’impasto, al gusto della farcitura. 

Ogni focus group aveva la durata di circa 90 minuti in totale ed era audio e video registrato con traduzione simultanea. 

Partecipare ai test: un’esperienza interessante 

Chi è stato reperito per i nostri test si augura di essere selezionato nuovamente perché trova l’esperienza simpatica e utile: i partecipanti trovano molto interessante poter dare la propria opinione in modo che le aziende realizzino i loro prodotti ascoltando il parere dei consumatori.