Per rispondere al nostro quesito, se sei già iscritto ad OpinionCity puoi cliccare qui. Hai tempo fino al 15 marzo.
Inutile negarlo, i social media hanno cambiato radicalmente la nostra vita e quella dei nostri figli. Ma, da un po’ di tempo, i pediatri segnalano con preoccupazioni tra bambini e adolescenti sintomi e disturbi legati proprio all’uso eccessivo dei social.
Qual è la soluzione? Bisogna educare all’uso responsabile dei mezzi informatici o agire in modo radicale vietandone l’uso fino ai 15-16 anni?
Paesi come la Danimarca e l’Australia e ora anche la Francia hanno operato una scelta drastica orientandosi verso il divieto assoluto, altri Paesi propendono per un approccio più soft al problema, orientandosi verso un maggior coinvolgimento delle famiglie e una educazione all’utilizzo responsabile.
Voi che ne pensate, cittadini di OpinionCity? Siete per vietare i social ai giovanissimi o per educare al loro uso consapevole?
Social media vietati ai minori di 15 anni. Sei d’accordo?
Il governo danese propone di vietare i social ai minori di 15 anni: una misura radicale per proteggere la salute mentale dei giovani e regolare l’uso delle piattaforme digitali. L’obiettivo della legge, che pone la Danimarca tra i Paesi più rigidi nella regolamentazione digitale, è proteggere bambini e preadolescenti dai contenuti dannosi e dalla pressione esercitata dagli algoritmi delle piattaforme social.
La Danimarca segue a ruota le iniziative del governo australiano che ha vietato l’accesso ai social ai minori di 16 anni.
La Francia ha dato il via libera ad un disegno di legge che vieta l’accesso ai social ai minori di 15 anni per tutelarne la salute mentale. “Il cervello dei nostri figli non è in vendita” ha dichiarato il Presidente Macron.
Anche Norvegia e altri Paesi europei stanno valutando misure simili, a causa del diffondersi tra i giovanissimi di disturbi come ansia, insonnia, difficoltà di concentrazione, calo del rendimento scolastico. Insomma, per questi Paesi la salute mentale dei giovani è più importante della libertà digitale.
Ovviamente, la difficoltà sta nell’accertare l’età dell’utente, ma si stanno valutando misure che vanno dall’obbligo di caricare il proprio documento di identità all’atto della registrazione e al riconoscimento facciale per ogni accesso, con multe salatissime per i gestori dei social media che non si attengono alle regole.
Il tema dell’inchiesta
E voi, cittadini di OpinionCity, che ne pensate? Nella vostra esperienza, avete notato nei giovanissimi problemi e difficoltà che sembrano legate alla dipendenza dai social? Ritenete che sia possibile introdurre delle limitazioni senza però impattare sul modo di relazionarsi dei giovani? Pensate che sia meglio proibire o educare all’uso responsabile?
Anche questa volta, non vediamo l’ora di conoscere la vostra opinione. Scopriremo tutto nel prossimo reportage!
Come partecipare
Tutti coloro che parteciperanno riceveranno 1 punto. Scopri tutti i modi per ottenere punti in OpinionCity.
Per rispondere al nostro quesito, se sei già iscritto ad OpinionCity puoi cliccare qui. Hai tempo fino al 15 marzo.
Se invece non sei ancora iscritto, registrati gratis qui
Quando pubblicheremo i risultati?
Quale sarà l’opinione degli altri cittadini di OpinionCity su questo tema? Lo scoprirai il 18 marzo, data in cui pubblicheremo un breve reportage con i risultati di questa inchiesta.
Sono sempre più dell’idea che i social media andrebbero vitati ai bambini inferiori dei 16 anni , purtroppo la responsabilita è anche dei genitori, che pur di non sentirli offrono loro lo smartphone
Trovo corretto il divieto a minori di 15 anni perché purtroppo a quell’età non si è abbastanza mauri e responsabili
Penso che meno i ragazzi siano a contatto con i social meglio si relazionani con il mondo.
Il problema non sono i social ma il filtro tra la realtà virtuale e la realtà i ns ragazzi hanno bisogno di noi.Non e questione di età usano anche i ns cellulari
I social media andrebbero assolutamente vietati ai ragazzini fino a 16 anni, inoltre l’iscrizione a qualsiasi S. M dovrebbe prevedere un documento di identità.
Sono d’accordo. Perché purtroppo i social possono incidere sulla crescita della personalità dei giovani perché non hanno una guida attenta e preparata
Come tutte cose sono intelligenti se sono usate da persone intelligenti…
Comunque vieterei l’utilizzo di app e siti dai minori, verificando l’età reale
Sono d’accordo con il divieto e forse si riuscirebbe a parlare di più con i ragazzi sempre attaccati allo schermo rovinandosi anche la vista
Sono del parere che in tutto ci vuole equilibrio e per quanto riguarda questa tematica occorre anche la super visione dei genitori: 15 anni non si è maturi abbastanza!
Si sono d’accordo… vietare i social anche di più dei 15 anni…vietarli fino ai 16
A 15 anni per me ci sono altre cose da valorizzare i social media possono aspettare, non sono abbastanza maturi a quell’ età per riconoscere un pericolo , purtroppo dietro ad uno schermo può esserci chiunque e i ragazzi così giovani si fanno raggirare molto facilmente e sappiamo tutti poi cosa succede e non va bene.. quindi per me toglierei la possibilità.. almeno quando arrivano all età matura.
Social media, internet libero e smartphone andrebbero proibiti ai minori, servirebbe un cellulare normale solo per le chiamate.
Il problema è che gli stessi adulti, insegnanti in primis, stanno abusando del loro utilizzo ed obbligano i minori a farne uso per compiti e quant’altro, quindi di chi è la colpa?
Trovo giusto il divieto dei social ai quindicenni,per maggior tutela della loro integrità intellettive,e per proteggere anche la loro salute nel periodo dell adolescenza
In effetti meglio aspettare perni social, perché così non socializzano tra loro e vedono esempio sbagliati
Siti da vietare ai minori di 16 anni
Si secondo me vanno vietati tutti i social e anche diversi siti ai minori di 16 anni
Secondo me non basta. Bisognerebbe stimolare alla lettura e alla condivisione
Ottima iniziativa. Spesso dimentichiamo che il mondo digitale non è privo di rischi. Mettere un limite ai 15 anni non è una censura, ma un modo per permettere agli adolescenti di maturare gli strumenti critici necessari per navigare sul web in sicurezza. Meglio investire in socialità reale durante gli anni della scuola media.”
si ,sono d’accordo che i social vengano vietati ai minori di 16 anni
D accordo per il divieto ai minori di 16 anni
assolutamente vietati
Sono assolutamente d’accordo
Da ex insegnante di di informatica, sono più estremista su questa cosa. Divieto non solo dei solcial, ma dell’uso di internet stesso fino ai 18 anni, in modo che debbano essere obbligati a usare la testa e il cervello per imparare, fare ricerche (sui libri!), tornare ad imparare a scrivere e togliere tutta la responsabilità digitale che c’è nella suola. Un approccio all’informatica corretta e tecnica fatta a scuola per capire come funzionano i computer e la tecnologia e per cosa realmente possano servire.
Ma con i genitori di oggi sarebbe impossibile. A 2 anni già li piazzano davanti al cellulare per non occuparsene. Causa persa in partenza.
Dopotutto l’intelligenza media sta drasticamente calando negli ultimi 20 anni… CHISSA COME MAI
Per fortuna nei paesi del nord stanno tornando al cartaceo e alla lavagna classica. C’è comunque speranza per gli altri.
Il divieto può anche starci, ma non è sufficiente, perché serve un’educazione che molti genitori trascurano, per spiegare il motivo del divieto ed evitare che venga aggirato di nascosto.
Ovviamente la tecnologia non si può fermare, fa parte del progresso, e del regresso in alcuni casi, ma se i genitori non hanno voglia, né pazienza, di occuparsi dei figli, di fare qualche passo in più nel loro mondo, si possono mettere tutti i divieti che ci sembrano opportuni, ma il problema non si risolve comunque. Perciò ok al divieto, ma i divieti vanno integrati con l’educazione, come qualsiasi rimprovero andrebbe integrato col dialogo tra figli e genitori.
secondo me si
tROVO GIUSTO VIETARE I SOCIAL AI MINORI DI 16 ANNI PERCHè ANCORA NON CAPISCONO LA REALTà CI SONO TROPPE PERSONE CATTIVE
Mi sembra più che giusto vietare i social ai minori di 16 anni, sono ancora troppo immaturi per capire quali pericoli possono nascondersi dietro i social, sono ancora troppo ingenui facilmente ingannabili da persone privi di scrupoli.
Si lo trovo giusto, anche se temo non sarà difficile raggirare l’ostacolo.
no perchè e tempo perso si trova il modo per aggirare l’ostacolo
si sono daccordo si parcheggiano i bambini e non si vedomno i danni
I quindicenni non sono abbastanza maturi per riconoscere un pericolo ( MOLTO SPESSO SUCCEDE ANCHE ANOI ADULTI DI INCAPPARE IN PERSONALITÀ FALSE) , purtroppo dietro ad uno schermo può esserci chiunque e i ragazzi così giovani si fanno raggirare molto facilmente e sappiamo tutti poi cosa succede e non va bene. Si sono a favore di togliere la possibilità a loro di utilizzarli, e ve lo dico da mamma di 3 ragazzi di questa età di cui. Dovrebbero poter pensare ad altro, a coltivare rapporti umani e hobby, come sport, cultura o altro ancora
I social media, se non adeguatamente gestiti, già fanno evidenti danni sugli adulti, figuriamoci sui ragazzini in una fase cosi “critica” come l’adolescenza!!!
I minori di 16 anni non riescono a comprendere a volte cosa sia giusto o sbagliato in quanto non hanno la giusta maturità, per cui per me dovrebbero essere assolutamente vietati.
Assolutamente d’accordo!
Sono molto d accordo nel proibire i social media ai ragazzi fino a 15 anni, sono in crescita pieni di dubbi e di paure e facilmente influenzabili. Una crescita responsabile di questi ragazzi non puo certo derivare dai social ma dalla famiglia e dall ambiente che gira intorno a loro
Purtroppo non ci sono controlli e nei social un ragazzino può incappare nella persona sbagliata, pertanto sono favorevole a limitare l’età di accesso.
assolutamente d’accordo
Mi trovo in difficoltà a dare una risposta netta a questo tipo di quesito. L’ utilizzo smodato dei social media investe la maggior parte della popolazione adulta e non solo quella dei minorenni. Il divieto di utilizzo rivolto esclusivamente ai minori di 15 anni potrebbe sortire un effetto contrario e controproducente. In realtà loro sono il riflesso del comportamento degli adulti. Quindi proprio da loro dovrebbe partire il buon esempio per essere meglio digerito . il divieto sarebbe più accettabile se fosse messo in atto anche dagli adulti. Sicuramente i minorenni rappresentano la fascia d’età più fragile ma non dimentichiamo che di frequente anche gli adulti diventano vittime di truffe e bullismo attraverso contatti fake circolanti su vari social media. Forse una maggiore formazione rivolto ai giovanissimi sull’utilizzo dei social in modo consapevole darebbe risultati migliori. Ciò detto sono d’accordo nel vietare l uso dei cellulari nelle scuole di ogni ordine e grado durante le lezioni.
Avendo nipoti vedo che passano tenpo sui social .E non vedono altro qundi per me se li vietano fanno bene cosi si accorgono di piu del mondo che li circonda
Lo trovo corretto in quanto a quell’età non si ha la maturità sufficiente per affrontare il mondo dei social media.