Stavolta abbiamo interrogato i cittadini di OpinionCity su un argomento che torna ogni anno al momento di scegliere la meta delle vacanze, sia che si tratti di un long weekend per spezzare il ritmo del lavoro durante l’anno, sia e soprattutto quando si parla di vacanze estive. Come raggiungere la meta prescelta? in auto, in treno o in aereo? Ma se abbiamo paura di volare, questo significa tagliare fuori dai nostri obiettivi tutte le località del cosiddetto “lungo raggio”. La paura del volo è più forte della curiosità di visitare grandi metropoli e spiagge esotiche? Per molti, è proprio così!
Con 1839 voti, i nostri cittadini si sono espressi così:
SI 23%
NO 77%
L’aerofobia
C’è poco da scherzarci su: l’aerorofobia è una vera e propria forma di ansia che si manifesta con sintomi come tachicardia, sudorazione e mancanza d’aria e con un insieme di pensieri negativi nel momento in cui alcuni soggetti approcciano il volo o pensano ad affrontare un viaggio in aereo.
Se provate queste sensazioni al solo pensiero di montare su un aereo, tranquillizzatevi: non siete certo i soli! Non consideratevi pecore nere o mosche bianche. Secondo i sondaggi, il 50% degli italiani soffre di aerofobia.
Allora come mai una volta saliti a bordo sembriamo sempre gli unici in preda al panico? È davvero così o gli altri hanno imparato a controllarsi e a gestire l’ansia?
Da cosa può dipendere l’aerofobia?
Naturalmente, l’aerofobia può dipendere da molti fattori, variabili da persona a persona. Proviamo ad esaminare le cause più comuni:
Sensazione di mancanza di controllo: in aereo, il passeggero sa di non avere alcun controllo sulla situazione, niente dipende dalla sua volontà ed egli non può in alcun modo influenzare la situazione. Questo può generare ansia e panico.
Presenza di altre ansie o fobie: persone ansiose o con altre fobie, per esempio claustrofobia, possono più facilmente sviluppare anche aerofobia.
Influenza dei media: la rappresentazione in film e serie TV di incidenti aerei, raccontati con toni drammatici e inquietanti, può aumentare la paura del volo.
Esperienze negative: se il nostro primo volo è stato contrassegnato da turbolenze, vuoti d’aria e altre piacevolezze del genere, è molto probabile che avremo paura di affrontare nuovamente questa esperienza.
L’aerofobia e l’impatto sul quotidiano
Inutile girarci intorno: oggi come oggi, l’aerofobia può limitare la vita di una persona. Si può rinunciare ad andare a studiare all’estero per paura di prendere un aereo? Ci si può limitare in ambito lavorativo quando sappiamo che il mercato del lavoro oggi richiede spostamenti frequenti e veloci? Ecco, la paura del volo può arrivare a creare vere e proprie situazioni di isolamento sociale.
Ma le persone affette da questa forma di ansia non devono colpevolizzarsi o vergognarsi. Si tratta di un disturbo trattabile, in molti casi con buoni risultati.
Cosa si può fare?
Per superare l’aerofobia, la terapia psicologica è molto efficace. La maggior parte degli studi si è concentrata sulla terapia cognitivo-comportamentale, ma anche altri approcci terapeutici possono essere molto utili; esistono anche tecniche che consentono un supporto più veloce in situazioni di urgenza.
In generale possiamo dire che la terapia psicologica dell’aerofobia si concentra sulla modifica dei pensieri e dei comportamenti negativi associati alla paura di volare. In alcuni casi, potrebbero essere prescritti dei farmaci. Ecco alcune cose che ci si può aspettare dal trattamento psicologico dell’aerofobia.
Si parte sempre da una valutazione iniziale condotta dallo psicologo. Poi ci si concentra sui pensieri distorti che alimentano la paura; infine, il terapeuta aiuta la persona a ristrutturare questi pensieri in modo più positivo e realistico.
L’ultimo passo è una esposizione graduale alle situazioni ansiogene legate al volo: si può cominciare visitando l’aeroporto, salendo a bordo di un aereo a terra, esplorando tutte le dotazioni di sicurezza dell’aereo e infine affrontando un volo breve.
Sapevate che molte compagnie aeree offrono percorsi psicologici per chi soffre di aerofobia, volti ad aiutare i passeggeri a superare le loro paure? Anche in Italia, corsi specifici per superare la paura del volo sono stati attivati già in diverse città tra cui Milano, Roma e Palermo.
E tu cosa ne pensi?
- Nell’organizzare le tue vacanze, la scelta del mezzo di trasporto condiziona la scelta della meta?
- Sei di quelli che per lavoro prendono l’aereo come fosse una metropolitana, ma in fondo in fondo ne faresti a meno?
- Non prendi l’aereo su tratti brevi ma lo fai per ragioni ecologiche?
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