Testpoint ha svolto recentemente a Milano un test di prodotto accompagnato da un’intervista qualitativa. Si è trattato di un test particolare in quanto bisognava testare un nuovo sistema di pulizia dei pavimenti, una macchina lavapavimenti a vapore, che andava testata in un luogo che riproducesse quanto meglio possibile un ambiente domestico.
Un bed&breakfast allestito per le interviste
Ormai non c’è più tempo per le pulizie domestiche svolte in maniera tradizionale e anche le nostre case sono organizzate in modo da richiedere una pulizia sì accurata ma anche svolta in modo pratico e veloce.
Sul mercato, sono stati lanciati negli ultimi anni una serie di attrezzi e dispositivi volti a facilitare la vita di chi deve occuparsi delle pulizie, ottimizzando i tempi e riducendo al minimo la fatica.
Per uno di questi nuovi dispositivo, Testpoint ha recentemente organizzato a Milano un test di prodotto che è stato poi seguito da una classica intervista qualitativa con moderatore.
Come si è svolto il test
Testpoint si è occupato di reperire a Milano 15 persone che si occupano personalmente delle pulizie domestiche e che sono responsabili dell’acquisto di questo tipo di dispositivi. Le persone reperite dovevano avere un reddito medio-alto in quanto il dispositivo in test rientra in una gamma di prezzo abbastanza elevato.
Per quanto riguarda la location in cui svolgere il test, Testpoint si è preoccupato di affittare per tre giorni un bed&breakfast, in modo da ricreare il meglio possibile una situazione paragonabile ad un ambiente domestico.
Ciascuna intervista (test di prodotto + intervista qualitativa) ha avuto la durata di circa un’ora, quindi sono state effettuate 5 interviste al giorno.
La prima fase del lavoro prevedeva un’osservazione del dispositivo per quanto riguarda il design, i colori, la maneggevolezza, poi si passava alla prova di pulizia vera e propria: l’intervistato doveva proprio pulire il pavimento di una stanza del b&b, verificando che il dispositivo riuscisse a raggiungere tutti gli angoli della stanza e gli spazi sotto i mobili, e osservando bene i risultati. La fase finale, prevedeva che l’intervistato si spostasse con il moderatore in un altro ambiente per svolgere l’intervista qualitativa. Le interviste erano registrate per poter poi mettere a paragone le opinioni dei diversi partecipanti e stilare un report conclusivo.