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Ormai è legge: dal 3 luglio del 2024 è entrata definitivamente in vigore la normativa europea che prevede la vendita esclusiva di bottiglie di plastica con il tappo progettato per rimanere attaccato al contenitore. 

L’introduzione di questo tappo “solidale” avrebbe lo scopo di ridurre la dispersione di oggetti di plastica nell’ambiente, contribuendo alla lotta all’inquinamento. 

Voi, cittadini di OpinionCity, che ne pensate? Vi piacciono i tappi “solidali”? Li trovate pratici? Pensate che il loro utilizzo possa effettivamente contribuire a migliorare l’ambiente in cui viviamo? 

Un’iniziativa a tutela dell’ambiente 

I tappi, semplicemente, non si staccano dal collo della bottiglia perchè vi sono saldamente attaccati mediante strisce di plastica che ne garantiscono l’adesione. 

L’Europa ha adottato  già da un anno questa disposizione che ora è diventata legge anche in Italia. La misura ha lo scopo di ridurre la dispersione di microplastiche nell’ambiente ed ha suscitato, come è naturale, polemiche e discussioni. 

Tappi e coperchi di plastica sono tra i rifiuti più comunemente rinvenuti sulle spiagge in tutt’Europa: questo ha spinto l’UE a introdurre misure più stringenti per combattere il fenomeno. 

E così, dopo aver vietato la produzione e l’uso di piatti e bicchieri, cannucce e cotton fioc in plastica monouso, ora è la volta delle bottiglie con i tappi che non si staccano. 

L’obiettivo è quello di evitare che il tappo sia disperso nell’ambiente, facendo in modo che venga conferito insieme alla bottiglia negli appositi contenitori della plastica da riciclare.  La misura coinvolge anche i contenitori in tetrapak per il latte o i succhi di frutta: anche questi dovranno essere dotati di tappi che non si staccano. 

Come sempre, le polemiche non mancano: molti consumatori trovano i tappi “scomodi” nel versare la bevanda, altri sostengono che la misura incide poco sul livello di inquinamento globale. 

Inoltre, le aziende, costrette ad un aggravio di spese per adeguare i loro macchinari alle nuove disposizioni, sostengono che la quantità di plastica necessaria per produrre il nuovo tappo a norma è maggiore di quella che era utilizzata finora… 

Insomma, come sempre, tanti pro e contro! 

Il tema dell’inchiesta 

E voi, cittadini di OpinionCity, che ne pensate? Vi piacciono i nuovi tappi “solidali”? Li trovate comodi, pratici nel loro design? Pensate che possano realmente dare un contributo nel ridurre l’inquinamento da plastica? 

E tu cosa ne pensi? Raccontaci la tua esperienza, dacci la tua opinione e partecipa alla nostra inchiesta. 

Come partecipare 

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Quando pubblicheremo i risultati? 

Quale sarà l’opinione degli altri cittadini di OpinionCity su questo tema? Lo scoprirai il 19 Febbraio, data in cui pubblicheremo un breve reportage con i risultati di questa inchiesta.