{"id":14277,"date":"2023-11-15T10:54:31","date_gmt":"2023-11-15T09:54:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.testpoint.it\/?p=14277"},"modified":"2023-11-15T11:04:36","modified_gmt":"2023-11-15T10:04:36","slug":"dal-2035-stop-alla-vendita-di-auto-non-elettriche-sei-favorevole-o-contrarioecco-i-risultati-dellinchiesta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.testpoint.it\/en\/dal-2035-stop-alla-vendita-di-auto-non-elettriche-sei-favorevole-o-contrarioecco-i-risultati-dellinchiesta\/","title":{"rendered":"Dal 2035 stop alla vendita di auto non elettriche. Sei favorevole o contrario?Ecco i risultati dell\u2019inchiesta\u00a0"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Oltre <\/em><strong><em>4.000 <\/em><\/strong><em>ci<\/em><em>ttadini hanno voluto far sentire la loro voce! Il tema \u00e8 scottante perch\u00e9 coinvolge le tematiche ambientali, ma pone anche notevoli problemi economici a livello individuale e a livello globale. Non solo, ma la scelta rischia di avere implicazioni geopolitiche che forse non riusciamo nemmeno ad immaginare appieno. Che ne pensano i nostri cittadini di OpinionCity? Sono favorevoli ad un graduale passaggio dal motore a scoppio al motore elettrico? Ecco le risposte:<\/em>\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>FAVOREVOLE 37%<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CONTRARIO&nbsp; 63%<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il motore elettrico, come funziona&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal momento che in un futuro ormai molto vicino, i motori elettrici andranno a sostituire quelli a scoppio, \u00e8 bene capire, almeno a grandi linee, su quali principi si basa il loro funzionamento.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le auto con motore a scoppio, lo sappiamo, esistono da quasi due secoli. Nel tempo, i motori sono diventati sempre pi\u00f9 efficienti e meno inquinanti: ciononostante, il livello di inquinamento globale raggiunto \u00e8 ormai intollerabile, la concentrazione di <strong>particolato e<\/strong> <strong>polveri sottili <\/strong>stanno rendendo l\u2019aria delle nostre citt\u00e0 irrespirabile. Per questo, \u00e8 nata l\u2019esigenza di <strong>realizzare motori a impatto zero<\/strong>, senza emissione di alcuna particella inquinante nell\u2019aria.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 il motivo per cui si punta ormai da anni sui motori elettrici: questi ultimi, infatti,<strong> non richiedono alcuna combustione<\/strong> ma funzionano tramite <strong>una batteria<\/strong> in grado di generare una forza motrice tale da muovere il veicolo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Solo vantaggi?&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 comunque molta perplessit\u00e0 da parte del largo pubblico nei confronti di questa importante transizione ecologica. Esaminiamo dunque insieme vantaggi e svantaggi dell\u2019elettrico.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I <strong>vantaggi<\/strong> in termini di <strong>impatto ecologico<\/strong> sono innegabili: azzerando le emissioni nocive, la qualit\u00e0 dell\u2019aria migliorerebbe sensibilmente in tempi rapidi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un altro vantaggio significativo del motore elettrico \u00e8 la sua <strong>affidabilit\u00e0 nel tempo<\/strong>: non essendoci combustione, non ci sono parti da sostituire come olio, filtro, liquido di raffreddamento ecc.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E questi sono due aspetti che possono certamente invogliare ad investire in un\u2019auto elettrica che, a tutt\u2019oggi, ha costi pi\u00f9 elevati rispetto ad una normale auto con motore termico.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma esistono, almeno per ora, anche<strong> svantaggi <\/strong>da non sottovalutare:&nbsp; primo tra questi, la <strong>limitata autonomia <\/strong>dell\u2019auto elettrica. Infatti, allo stato attuale, ancora non esistono motori elettrici in grado di far percorrere con un pieno la stessa distanza che si pu\u00f2 percorrere con un pieno di benzina.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aggiungiamo poi che i <strong>tempi di ricarica<\/strong> sono ben lontani da quei cinque minuti che in media si impiegano per fare un pieno di benzina e che le colonnine per la ricarica, anche se aumentate sensibilmente negli ultimi tempi, sono ancora inadeguate a soddisfare le richieste di un pubblico potenzialmente molto ampio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma questi sono problemi che certamente saranno risolti prima del 2035.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa prevede la normativa dell\u2019UE?&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le automobili producono attualmente circa il <strong>15% di tutte le emissioni di CO2<\/strong> nell&#8217;Ue: perci\u00f2, la legislazione richiede che le case automobilistiche riducano del 100% le emissioni di carbonio delle auto nuove.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma allora dal 2035, tutte le auto a benzina o diesel e anche le ibride dovranno sparire dalla circolazione? No, non \u00e8 proprio cos\u00ec. Non saremo certo costretti a cambiare la nostra macchina, se \u00e8 ancora relativamente nuova ed efficiente.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il passaggio sar\u00e0 graduale<\/strong>: dal 2035, tutte le nuove auto immesse sul mercato dovranno essere ad&nbsp; emissioni zero, in modo da arrivare per il&nbsp; 2050 ad una totale eliminazione delle auto con motore a scoppio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma, in ogni caso, dopo il 2035, sar\u00e0 ancora possibile acquistare <strong>un\u2019auto usata<\/strong> con motore a benzina, anche se, con ogni probabilit\u00e0, i costi di carburante, manutenzione, bollo ecc. potrebbero subire degli aumenti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La normativa, inizialmente pi\u00f9 rigida, ha subito alcune modifiche durante il suo iter burocratico. Per esempio, per i <strong>furgoni e i veicoli da trasporto<\/strong> commerciale leggeri la graduale sparizione \u00e8 prevista <strong>entro il 2040.<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ok, direte, entro il 2035 niente pi\u00f9 auto nuove con il motore a combustione ed entro il 2040 stop anche a furgoni e veicoli commerciali. Va bene, ma \u2026 e <strong>le moto<\/strong>? Ci sar\u00e0 uno stop anche per le due ruote?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al momento non se ne parla, probabilmente perch\u00e9 le moto hanno gi\u00e0 un minore impatto ambientale e di fatto contribuiscono ad alleggerire il traffico, ma sicuramente, prima o poi saranno coinvolte anche loro nel nuovo green deal.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non dimentichiamo, poi, che alcuni Paesi, tra cui l\u2019Italia, hanno chiesto&nbsp; e ottenuto la possibilit\u00e0 di continuare ad immatricolare auto con motore a scoppio, ma alimentate con<strong> carburanti bio e sintetici<\/strong>, prodotti a partire da frumento, mais, barbabietola, colza e anche alghe, i cosiddetti <strong>e-fuels<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il problema della smaltimento delle batterie&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una delle preoccupazioni pi\u00f9 diffuse nei confronti della diffusione delle auto elettriche \u00e8 il problema della produzione e dello smaltimento delle batterie.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I minerali pi\u00f9 usati per la produzione delle batterie delle auto elettriche sono il<strong> Litio<\/strong> e il <strong>Cobalto<\/strong>, la cui estrazione implica un grande impatto ambientale e anche sociale. Ok, questo \u00e8 verissimo. Ma il petrolio? non \u00e8 inquinante anche il petrolio? La sua estrazione, lavorazione, trasporto, non sono cause di danni all\u2019ambiente? Non ci sono, in tutto il mondo,&nbsp; guerre per il controllo di territori ricchi di giacimenti?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da questo punto di vista, alla fine, non ci dovrebbero essere sostanziali differenze. Allora, se il problema non \u00e8 la produzione, potrebbe per\u00f2 esserlo lo <strong>smaltimento<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, dobbiamo considerare che la vita media di una batteria \u00e8 di 8-10 anni, cio\u00e8 pari alla vita media di un\u2019auto.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo 10 anni, ci sarebbe un calo del rendimento della batteria di circa il 20%: in sostanza, la batteria \u00e8 utilizzabile ancora per anni e potrebbe \u201cvivere\u201d anche pi\u00f9 dell&#8217;auto su cui \u00e8 montata. Alla fine del suo ciclo di\u201dvita\u201d, la batteria dovrebbe essere opportunamente smaltita presso appositi consorzi abilitati.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attualmente, gli impianti specializzati nello smaltimento e riciclo delle batterie a litio si trovano solamente in <strong>pochi Paesi europei<\/strong>, per lo pi\u00f9 in Germania, Francia, Belgio e Spagna. \u00c8 evidente per\u00f2 che, a seguito della crescita del mercato delle auto elettriche su scala mondiale, risulta indispensabile un aumento degli stabilimenti adibiti al trattamento e allo smaltimento delle batterie a litio anche negli altri Paesi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi, molti Paesi mirano al <strong>riutilizzo <\/strong>piuttosto che allo smaltimento delle batterie a litio delle auto elettriche: per esempio, in Francia, queste batterie vengono riutilizzate per alimentare i battelli che navigano sulla Senna, in Giappone vengono riutilizzate per l\u2019illuminazione stradale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">E tu cosa ne pensi?&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Hai gi\u00e0 provato a guidare un\u2019auto elettrica?&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Pensi che l\u2019introduzione su larga scala delle auto elettriche possa contribuire in modo significativo al miglioramento della qualit\u00e0 dell\u2019aria ?&nbsp;<\/li>\n\n\n\n<li>Quali suggerimenti ti sentiresti di dare per rendere meno difficile questa transizione ecologica?&nbsp;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Hai trovato interessante questo articolo?&nbsp;<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Puoi condividerlo con i tuoi amici oppure lasciare un commento in basso. 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