{"id":10168,"date":"2022-03-16T10:00:28","date_gmt":"2022-03-16T09:00:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.testpoint.it\/?p=10168"},"modified":"2022-03-16T10:00:28","modified_gmt":"2022-03-16T09:00:28","slug":"un-liceo-di-quattro-anni-ti-piacerebbe-ecco-i-risultati-dellinchiesta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.testpoint.it\/en\/un-liceo-di-quattro-anni-ti-piacerebbe-ecco-i-risultati-dellinchiesta\/","title":{"rendered":"Un liceo di quattro anni. Ti piacerebbe? Ecco i risultati dell\u2019inchiesta"},"content":{"rendered":"<p><em>Abbiamo affrontato questa volta un tema di grande interesse per il futuro dei nostri figli: l\u2019ennesima proposta di riforma della scuola superiore. Questa volta, la sperimentazione che si va allargando ad un numero pi\u00f9 consistente di scuole consiste nel ridurre la durata del percorso scolastico da 13 a 12 anni, compattando gli anni di liceo in soli quattro. Che ne pensano i cittadini di OpinionCity? Meglio un anno di scuola in meno per accedere prima al mondo del lavoro anche affrontando il sacrificio di pi\u00f9 ore di lezione al giorno? O questo tour de force rischia di essere poco utile dal punto di vista dell\u2019apprendimento e di privare i giovani di ore da dedicare allo sport e allo svago?  I cittadini di OpinionCity, con quasi 2500 voti, si sono espressi cos\u00ec:  <\/em><br \/>\n<strong>SI 58%<\/strong><br \/>\n<strong>NO 42%<\/strong><\/p>\n<p><h2>Non c\u2019\u00e8 pace per la nostra scuola<\/h2> <\/p>\n<p>Ministro che viene, riforma che arriva! Non c\u2019\u00e8 dubbio, \u00e8 cos\u00ec: ogni nuovo ministro deve lasciare traccia del suo passaggio, modificando in maniera pi\u00f9 o meno sostanziale le nostre istituzioni scolastiche.  <\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E cos\u00ec, dopo l\u2019epocale <strong>riforma Gentile del 1923<\/strong>, la soppressione delle Scuole di Avviamento professionale e l\u2019istituzione delle <strong>Scuola Media unificata nel 1963<\/strong>, l\u2019introduzione dei <strong>Decreti Delegati del 1974<\/strong>, ogni nuovo Ministro (Falcucci, Berlinguer, Moratti, Fioroni, Gelmini, Giannini, Fedeli, Azzolina) ha voluto lasciare una traccia del suo passaggio introducendo qualche novit\u00e0.  <\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Chi abolisce il maestro unico della scuola elementare, pardon \u2026 primaria, per sostituirlo con un team di tre maestri; chi vuole valutazioni numeriche decimali, chi le gradisce espresse in lettere, chi vuole giudizi discorsivi, anzi no \u2026 torniamo ai numeri! Esami di maturit\u00e0, anzi di Stato, con commissari tutti esterni ed un solo membro interno, anzi meglio tutti interni e uno solo esterno, anzi, meglio ancora, facciamo commissioni miste. Per non parlare delle modalit\u00e0 di svolgimento di questi benedetti esami di Stato che non trovano pace: tutte le materie, due materie, tre materie, un colloquio pluridisciplinare con la presentazione di un lavoro originale dello studente \u2026 ma, per carit\u00e0, non chiamatela tesina!  <\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per non parlare del valzer latino s\u00ec, latino no che negli anni \u00e8 stato un incubo per alunni e insegnanti, e della miriade di tipi e di indirizzi scolastici che sono spuntati come funghi nell\u2019ultimo decennio. <\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E la <strong>durata<\/strong> delle scuole superiori? Non \u00e8 stata  di cinque anni sempre e per tutti gli indirizzi: quelli che una volta si chiamavano <strong>Istituti Magistrali<\/strong>, fino al 1998 duravano quattro anni, permettevano di insegnare subito nelle scuole elementari, e davano accesso alla sola facolt\u00e0 di Magistero oppure, frequentando un anno integrativo, alle altre facolt\u00e0 universitarie.  <\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche il <strong>Liceo Artistico<\/strong> ha avuto durata di quattro anni fino al 2013, consentendo l\u2019accesso all\u2019Accademia di Belle Arti o, con la frequenza di un anno integrativo, alla altre facolt\u00e0 universitarie. <\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E ora?  <\/p>\n<h2>I pro e i contro di un \u201cliceo breve\u201d <\/h2>\n<p>La sperimentazione, che ora si vorrebbe ampliare ed estendere fino a <strong>1000<\/strong> scuole, ha avuto inizio nell\u2019anno scolastico 2018-19 con l\u2019allora ministra Valeria Fedeli. Ma quali sarebbero i vantaggi? <\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Molti sostengono che tra i vantaggi di fare un anno di meno ci sia quello di <strong>arrivare un anno prima all&#8217;Universit\u00e0<\/strong> o al mondo del lavoro, cos\u00ec come gi\u00e0 accade in molti Paesi europei. <\/li>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<li>Il nuovo liceo sarebbe strutturato in modo da <strong>aumentare lo spirito di squadra<\/strong> tra i ragazzi, chiamati a lavorare insieme. <\/li>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<li>Il nuovo liceo stimolerebbe <strong>l\u2019autonomia<\/strong> degli studenti che possono decidere i loro tempi di studio per poi sottoporsi a verifiche sui risultati ottenuti, in un mondo in cui non conta pi\u00f9 tanto la quantit\u00e0 di conoscenze ma la capacit\u00e0 di <strong>problem solving<\/strong>, cio\u00e8 la flessibilit\u00e0 e la velocit\u00e0  di elaborazione del pensiero e di applicazione immediata delle conoscenze. <\/li>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<li>Il nuovo metodo di insegnamento punterebbe a utilizzare tutti gli strumenti informatici possibili chiedendo agli studenti di produrre contenuti digitali. <\/li>\n<\/ul>\n<p>\u201cInnovazione\u201d \u00e8 quindi la parola-chiave: perch\u00e9 il liceo breve possa funzionare \u00e8 necessario predisporre una didattica innovativa, laboratoriale, digitale e che preveda l\u2019acquisizione di competenze trasversali. <\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma anche i \u201ccontro\u201d hanno le loro ragioni e il loro peso: <\/p>\n<ul>\n<li>Molti sostengono che sia possibile che gli studenti risentano di <strong>carenze organizzative<\/strong>, soprattutto se la scuola che si propone per la sperimentazione non ha gi\u00e0 avviato un rinnovamento del metodo didattico. <\/li>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<li>Un percorso di quattro anni invece di cinque rischia poi di essere <strong>troppo pesante<\/strong> per gli studenti, senza permettere loro una corretta assimilazione dei concetti. <\/li>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<li>Anche i sindacati non sono d&#8217;accordo: soprattutto, si temono <strong>tagli ai docenti<\/strong>. La riforma produrrebbe la perdita di quarantamila posti di lavoro, soprattutto tra i docenti di licei, tecnici e professionali. Si tratta di un semplice calcolo, aggravato dal fatto che il numero degli alunni In Italia, per tendenze demografiche, \u00e8 da anni in continuo e inarrestabile calo. <\/li>\n<\/ul>\n<h2>Come funziona nel resto d\u2019Europa? <\/h2>\n<p>Non \u00e8 facilissimo fare un confronto tra le modalit\u00e0 in cui \u00e8 strutturata l\u2019istruzione secondaria in Italia e le corrispondenti organizzazioni a livello europeo in quanto pu\u00f2 essere differente  la durata e la distribuzione dei cicli di istruzione inferiore. <\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In generale, possiamo dire che l\u2019Unione Europea si divide in <strong>due gruppi principali<\/strong>:  <\/p>\n<ul>\n<li>da una parte l\u2019ex Europa dell\u2019Est, i Paesi nordici e l\u2019Italia, in cui il ciclo di studi liceali si conclude a 19 anni;  <l>\n<li>dall\u2019altra gli stati dell\u2019Europa occidentale, in cui il diploma si consegue a 18. La Germania \u00e8 a met\u00e0 strada (le scuole di questo livello terminano a 18 o 19 anni a seconda dell\u2019indirizzo scelto). <\/li>\n<\/ul>\n<p>La maggioranza di Paesi prevede una \u201cscuola media\u201d che si protrae fino ai 15\/16 anni (momento che spesso coincide col termine della scuola dell\u2019obbligo) cui segue un triennio o quadriennio di \u201cscuola superiore\u201d che si conclude, ovunque, a 18 o 19 anni di et\u00e0. <\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Probabilmente, la sperimentazione avviata dal Ministero punta ad arrivare ad una completa riorganizzazione dei cicli scolastici che culmini con un Liceo Quadriennale sul modello di quanto avviene nella maggior parte d\u2019Europa. <\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non sarebbe quindi la durata a fare la differenza, ma l\u2019articolazione interna del percorso, gli obiettivi e la didattica. <\/p>\n<h2>E tu cosa ne pensi? <\/h2>\n<ul>\n<li>Sei legato alla tradizionale suddivisione della nostra scuola in Scuola Media triennale e Scuola Superiore di 5 anni o pensi che sia opportuno \u201csvecchiare\u201d la nostra scuola per quanto riguarda didattica e percorsi, uniformandoli ai modelli europei?  <\/li>\n<li>Iscriveresti tuo figlio\/tua figlia in un nuovo liceo sperimentale che duri un anno in meno ma che assicuri una didattica innovativa?  <\/li>\n<li>Temi che questa ansia di rinnovamento della scuola porti a cancellare la gloriosa tradizione culturale italiana? <\/li>\n<\/ul>\n<h2>Hai trovato interessante questo articolo? <\/h2>\n<p>Puoi condividerlo con i tuoi amici oppure lasciare un commento in basso. 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