Testpoint ha svolto recentemente a Roma un reperimento di utenti di mezzi pubblici urbani per conoscere le loro abitudini nell’acquisto dei titoli di viaggio. 

Testpoint si è occupato del reperimento: bisognava reperire 15 utenti abituali di mezzi pubblici urbani che sarebbero poi stati intervistati dal Cliente finale direttamente nei suoi uffici. Obiettivo della ricerca, svolta attraverso interviste qualitative della durata di circa un’ora, era valutare i canali di distribuzione e di acquisto dei biglietti. 

Un reperimento per interviste qualitative  

Oggi, la mobilità urbana si sta evolvendo e le app per smartphone ne sono una componente chiave: i cittadini possono più facilmente pianificare i loro spostamenti ricevendo  sul loro smartphone informazioni circa orari, tempi di percorrenza, fermate dei bus  e anche sulle condizioni del traffico. Tutto questo contribuisce a ridurre l’incertezza legata ai trasporti pubblici. 

Anche le modalità di acquisto di biglietti per i mezzi pubblici urbani stanno cambiando: ad affiancare il classico biglietto cartaceo venduto in tabaccheria o presso le edicole o nei box delle stazioni della metro, esistono apposite app o nelle grandi città si offre all’utente anche la possibilità di acquistare il biglietto a bordo dell’autobus semplicemente strisciando la carta di credito sull’apposito lettore. 

E’ cambiata la vita di chi utilizza abitualmente i mezzi pubblici? Quali sono oggi le modalità di acquisto preferite? Quali invece le esigenze non corrisposte? 

Testpoint ha reperito a Roma 15 persone che utilizzano quotidianamente i mezzi pubblici per spostarsi in città per lavoro o per studio. Si trattava di uomini e donne di diverse fasce di età, alcuni che ancora acquistano esclusivamente biglietti cartacei, altri che utilizzano anche sistemi elettronici (app o carte di credito) . 

Tutti si dovevano recare negli uffici del Cliente per un’intervista qualitativa della durata di circa 60 minuti. Nel corso dell’intervista, con la guida di un moderatore, ciascun rispondente  era invitato a descrivere le sue abitudini di acquisto dei titoli di viaggio, soffermandosi su vantaggi e svantaggi delle sue modalità abituali e su eventuali difficoltà riscontrate, dal reperimento dei biglietti cartacei alle difficoltà di navigazione nei siti delle app o all’utilizzo dei lettori ottici sui bus.